1 ora fa
12/ott/2009
Columbus Day tra contestatori e ripensamenti
Le fanfare di un'associazione dibersaglieri, le majorettes intirizzite dal freddo (a New York è una giornata invernale, il cielo coperto), gli sbandieratori, la tarantella e, montato su un camion, perfino il balcone di Giulietta e Romeo: nonostante il peso degli anni, e forse l'entusiasmo che non è più quello di una volta, la tradizionale parata per il Columbus Day lungo la Quinta Strada é andata in scena come previsto. Non è mancato un rumoroso fuori programma. Tre persone hanno accompagnato il corteo per buona parte del tragitto gridando slogan contro il governo italiano: su uno dei cartelli che sorreggevano c'era la faccia di Berlusconi con il naso pitturato di rosso - 'Italian clown', c'era scritto - mentre su un altro c'era la foto del giudice Borsellino, 'un italiano di cui essere orgogliosi'. I tre contestatori hanno seguito il corteo dadietro le transenne proprio in corrispondenza dell'auto scoperta a bordo della quale c'era il ministro della difesa, Ignazio LaR ussa, che prima ha ignorato il gruppetto, poi ha battibeccatocon loro ("siete solo tre"), facendogli la boccaccia. A parte questo, l'incursione dei tre, che a un certo punto sono scomparsi, dopo che la polizia ha provveduto ad identificarli, tutto è filato via liscio come da programma. La gente lungo la Quinta Strada - non moltissima, ma neppure così poca - ha applaudito; molti hanno chiesto (e ottenuto) di fare foto con il ministro La Russa, che però tutti chiamavano Ignazio, e che non si è mai stancato di sventolare il tricolore; applausi anche per l'ex ministro Tremaglia, pure lui a bordo di un'auto cabrio e al passaggio dei truck colorati che mettevano in mostra le varie 'eccellenze' italiane. Nonostante le critiche che la manifestazione del Columbus Dayha ricevuto anche quest'anno - c'è infatti chi sostiene sostanzialmente obsoleta e poco sentita dagli stessii talo-americani - il ministro della difesa La Russa è dell'avviso che la tradizione debba essere continuata: "non c'e dubbio - ha detto - che vanno mantenute le tradizioni, ma credo che bisogna anche innovare. Intendo puntare molto per il futuro sul rilancio della cultura e delle eccellenze italiane, chedevono essere più conosciute in America, così come lo studio della stessa lingua italiana deve essere favorito". Facendo poi il bilancio della giornata, La Russa ha detto che è stata "importante perché fa ritornare d'attualità quello che hanno fatto generazioni di italiani in questo splendido paese. Italiani che sono riusciti a conquistare una condizione economica e sociale di tutto riguardo. A loro noi guardiamo con grande affetto, grande simpatia, grande stima. Penso che loro -ha concluso La Russa - si sentano tanto italiani quanto americani: sono i nostri ambasciatori in questo paese". (Cronaca Ansa)
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1 commenti:
Peccato che ANSA ha dato tanta attenzione a 3 persone - pero' Ignazio a detto bene: Pedofili!
www.CiaoAmerica.net
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